Finalmente riesco a trovare un pò di tempo per tornare a scrivere su queste pagine...
Intanto, siamo finalmente entrati nel periodo più bello per un viareggino: il Carnevale!
Anche quest'anno sono tornate le emozioni in musica carnevalesca con il Festival di Burlamacco (ormai diventato il primo "aperitivo" di Carnevale) e il rinato Festival dei Rioni.
La prima, una "tre giorni" davvero fantastica al teatro Jenco, con tanti ospiti e sorprese, belle canzoni e tanto sano carnevale, di quello vero, fatto dal basso e con tanta fantasia.
Un'appuntamento divenuto imperdibile che anche quest'anno ha registrato un "tutto esaurito" allo Jenco e una grande partecipazione di pubblico e futuri carnevalari!
Ormai mi diverto troppo con il Festival, sopratutto perchè siamo riusciti a creare, con tutto il Movimento, un momento di aggregazione e coinvolgimento diverso, fresco, giovane e incredibilmente carnevalaro!!
Non posso non dire che ormai la "squadra di presentazione" composta da me, Paolo, Andrea e Tiziana sia ben oliata, un gruppo di scatenati e fuori di testa che si diverte per far divertire!
Bè, con questo non voglio farmi o fare i complimenti da solo, ma solo esprimere la passione e la gioia che ho provato ancora una volta a realizzare queste serate!
Sicuramente, l'applauso più grosso va ai cantanti e a tutti gli autori delle canzoni, che anche quest'anno ci hanno fatto divertire e saltare tutti insieme!
Approposito, se siete curiosi di ascoltare le 17 canzoni in concorso del Festival, potete scaricare gratuitamente il cd "faidate" da www.carnevalari.it!
Due complimenti speciali voglio farli a Matteo Cima, ovvero il mitico "Nizza" che quest'anno si è aggiudicato il primo premio del Festival con una canzone nuova, fresca e coinvolgente, dal titolo "La gioia d'esser nati qui".
Il secondo ad un grande amico che per la prima volta ha messo a nudo, in canzone, la sua fantastica "vis comica" presentando una canzone dal titolo "E.T. canto una canzone", un ironia tutta carnevalesca sull'ormai ex presidente della Fondazione Carnevale Elio Tofanelli...
A mio avviso, il mitico Leo si meritava forse un riconoscimento, magari il "Pierino Ghilarducci", per il modo in cui ha interpretato e presentato un testo "fuori dagli schemi" facendo divertire e coinvolgere tutta la sala... Sicuramente un tormentone del Carnevale 2009!
Forza Leo, ti vogliamo in grande forma per il prossim'anno!!!
Non da meno è stata la serata del Festival dei Rioni, che ha visto un grande pubblico accalcarsi al teatro Politeama che è tornato a riassaporare, almeno in buona parte, quello spirito originario degli anni 80...
Speriamo davvero che questa sia una prima pietra di una nuova rinascita popolare!
Ma, adesso vi saluto... Tra poco dovrò far intonare gli squilli per l'alzabandiera!!!
Buon Carnevale a tutti!